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5 febbraio 2010
Quando si parla di mutuo, si intende una formula contrattuale secondo cui un “mutuante”, in questo caso Banche o Enti creditizi preposti, si impegna a versare ad un “mutuatario”una somma di danaro che verrà restituita nel tempo secondo accordi e prescrizioni.
Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate mensili sulle quali vengono calcolati ammortamenti del capitale e tassi di interesse prestabiliti, nel caso di tasso fisso, o quote di ammortamento sommate a interessi mutevoli, come nel caso dei tassi variabili.
La domanda di mutuo viene concepita come una vera e forma di finanziamento, solitamente legata ad un immobile sul quale si stipula un’ipoteca, al fine di garantire la totale restituzione del capitale.
La durata di mutui è variabile e muta a seconda degli enti a cui ci si rivolge, ma solitamente ha una durata media che va dai 5 ai 30 anni, seppure alcune banche arrivano a stipulare contratti che superano i 40 anni fino ad un tetto massimo di 50. Continua a leggere »
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4 febbraio 2010
Il Mutuo Fondiario è una peculiare forma di mutuo a media-lunga durata, viene concesso secondo particolari condizioni agevolate che prevedono tassi di interesse particolarmente bassi.
Sfrutta come garanzia l’ipoteca sull’immobile, ma qualora l’immobile non esista, viene ugualmente elargito, assumendo le caratteristiche di mutuo normale stanziato in un’unica somma al mutuatario, la cui età deve essere compresa tra i 18 e i 35 anni.
Altra interessante caratteristica attiene al pagamento degli oneri notarili, in quanto tale formula mutuataria permette di pagare spese del notariato e costi catastali sensibilmente più bassi rispetto ad altri mutui di stampo ipotecario.
La durata del piano di rimborso varia in base alla somma richiesta e dal reddito percepito dall’utente, solitamente si aggira da un minimo di 5 anni (possibilità che si viene a verificare però, piuttosto raramente) ad un massimo di 20 anni, anche se la durata media rimane sui 10 anni.
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3 febbraio 2010
Le tipologie di contratto esistenti nella stipula di un muto sono molteplici e caratterizzate da alcune peculiari caratteristiche quali, durata, tipo gi garanzia richiesta in alternativa all’ipoteca, e tasso di interesse applicato.
L’indicatore principale che determina la tipologia prescelta è senza dubbio il tasso d’interesse applicato.
Si ha un contratto a tasso fisso, quando la rata del mutuo non subisce alcuna variazione durante tutto il piano di rimborso, in quanto i tassi di interesse restano invariati, non subendo , quindi, l’influenza di parametri esterni come l’oscillazione degli indicatori finanziari.
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Pubblicato in News | Termini collegati: contratto misto, contratto tasso fisso, euribor, ipoteca, mutuo, rata del mutuo, ribor, spread, tasso d'interesse, tasso di interesse, tasso fisso, tasso ribor tasso euribor, tasso variabile |
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2 febbraio 2010
Per tutti coloro che non fossero ancora informati su tale possibilità rammentiamo che è possibile anticipare l’estinzione anticipata del mutuo ove questa fosse prevista e regolamentata durante la stipula del contratto.
Estinguere con anticipo il debito è possibile ma nella maggioranza dei casi comporta il pagamento di una penale che va versata all’istituto creditore danneggiato dalla mancata adempienza del contratto che interrompe il pagamento degli interessi applicati alle rate nel periodo pattuito portando, appunto, ad una perdita di capitale da parte della banca.
Qualora il mutuatario, però, volesse estinguere il debito prima del tempo, è tenuto a versare un importo in base al calcolo percentuale sul debito residuo estinto in via anticipata.
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1 febbraio 2010
Il finanziamento per la prima casa è un prodotto finanziario che permette di ricevere una somma cospicua per poter far fronte a tutte le spese correlate all’acquisto o alla ristrutturazione della propria abitazione.
Tra i prodotti più ricercati ritroviamo certamente il Mutuo BPM Famiglia Variabile, classico finanziamento immobiliare che gode di una rata costante su cui viene applicato un tasso variabile che però, invece di determinare l’oscillazione imprevedibile e pericolosa delle rate, garantisce un importo fisso nelle uscite finanziarie periodiche, con la possibilità, di apportare delle variazioni sulla durata complessiva del mutuo che potrebbe subire un allungamento ove si venisse a verificare un incremento dei tassi, o una riduzione ove si verificasse invece, un decentramento. Continua a leggere »