In questo clima di crisi generale a risentirne dei problemi dell’economia non sono solo le fasce più deboli ma anche coloro che fino ad oggi ci sembravano trascorressero una vita negli agi. Si perché la difficoltà nei pagamenti dei mutui colpisce tutti. Anche i più ricchi. E anche chi possiede case di lusso.
Stanno accumulando una serie di arretrati con la banca nel pagamento delle rate fisco sta aumentando a dismisura, arrivando a toccare il numero più alto degli ultimi 15 anni. Secondo i dati raccolti da LPS Applied Analytics l’anno scorso circa il 2,57% dei contraenti di prestiti di lusso sono risultati in ritardo nei pagamenti di almeno 60 giorni, una percentuale raggiunta in meno di 10 mesi, al ritmo più spedito rispetto al 1992.
L’aumento degli inadempimenti di questa fascia considerata alta, benché si tenga al di sotto del 20% per i mutui subprime, è un indice evidente di come anche i mutuatari più ricchi stiano accusando l’impatto della recessione, ormai entrata nel suo secondo anno. Significa anche che questi prestiti saranno sempre più difficili da ottenere e di conseguenza più cari da risanare. E allora noi comuni mortali possiamo per una volta tranquillizzarci, che anche chi possiede più noi, è in una situazione di seria difficoltà.

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