Ancora una volta il sistema bancario si mostra pieno di clausole vessatorie nei confronti dei propri clienti. Infatti, molti cittadini che hanno contratto mutui a tasso variabile denunciano l’esistenza nei loro contratti del cosiddetto “floor”, cioè una limitazione per cui, a riduzione dell’Euribor, o del tasso di sconto, non corrispondono parallele diminuzioni della rata del mutuo, una volta che le percentuali si attestano sotto i valori fissati come pavimento del contratto.
Così operando, in questa fase di Euribor calante, a parte subire la lentezza endemica di adeguamento al ribasso delle rate stesse, molti mutuatari non potrebbero acquisire benefici da questa riduzione. Se tutto ciò è legale è difficile a dirsi e spiegarsi si può solo dire che è stata fornita un informazione in tal senso, che riguarda una condizione vessatoria, anche alla luce dell’inesistenza di un tetto massimo fissato per gli aumenti. Ovviamente tutti coloro che si trovano in questa situazione si possono rivolgere a delle associazioni perché sicuramente sussistono tutte le motivazioni per procedere in giudizio e far riconoscere i propri diritti.

![]()
![]()
![]()
Adv Mutui
Blogroll