Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha fissato le linee guida per la corretta comunicazione alle banche e agli intestatari dei mutui, per coloro che otterranno sconti sulla rata del mutuo a tasso variabile, sempre se si tratta dell’acquisto della prima casa. Lo sconto, previsto dal decreto anticrisi, ha un tetto del 4%.
I benefici possono essere tratti se il contratto è stato sottoscritto entro il 31 ottobre scorso, e se è stato richiesto per ristrutturare o costruire l’abitazione principale. Non spetta alcuna agevolazione a chi invece desidera ristrutturare o acquistare immobili che appartengono alla categoria A1 come ville e castelli. Anche i mutui rinegoziati, saranno agevolati con effetto sul conto di finanziamento accessorio. L’agenzia delle entrate provvederà a individuare gli aventi diritto che tramite un’autocertificazione, che attesta i requisiti necessari, potranno fare richiesta presso la banca.
Le quote delle rate a carico dello stato sono anticipate dalle banche. Anche la privacy sarà garantita, infatti, s’individua precedentemente il nominativo di un unico responsabile che deve ricevere i dati del mutuatario, e gli sarà fornita anche una casella di posta elettronica. Alla Ragioneria di Stato spetterà il compito di monitorare l’andamento e verificarne la correttezza dell’esecuzione di questo decreto.

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