Anche il tasso misto, che prevede la scelta tra fisso e variabile a scadenza determinate, vedrà fissata la soglia massima d’interessi al 4%.
Purtroppo finora neanche le circolari ministeriali erano riuscite a spiegare il dubbio per l’applicazione di questo livello massimo. Le banche, quindi, in mancanza di disposizioni precise, non potevano sapere come dovevano intervenire. La disposizione prevede che anche i mutuatari che hanno un mutuo con opzione a tasso fisso al 6 % per il 2009 usufruiscano del tasso agevolato del 4%.
L’Abi ci tiene a chiarire che queste agevolazioni saranno applicate anche a coloro con tassi superiori al 4 %. Per usufruire di questo sconto, bisognerà pazientare ancora qualche giorno. Sarà l’Abi a inviare una circolare informativa con indicazioni tecniche affinché le filiali possano seguire le disposizioni corrette.

![]()
![]()
![]()
Il lavoro comunque da svolgere si presenterà piuttosto complesso e ci vorrà del tempo, perché ad esempio le rate in scadenza questo mese sono state già contabilizzate. Coloro che poi non sono inseriti negli elenchi trasmessi dall’Agenzia delle Entrate alle singole banche, dovranno compilare un’autocertificazione per richiedere la detrazione degli interessi passivi sui mutui e quindi usufruire della concreta applicazione del decreto.