A Verona, arrivano delle proposte da parte dei sindacati per alleggerire l’emergenza economica. Si è dato vita a un percorso in cui, le organizzazioni sindacali, hanno presentato possibili interventi a favore e a sostegno del lavoro per mantenere stabile il reddito delle famiglie. La principale volontà è sta quella di creare un protocollo d’intesa con la Provincia.
Si è pensato anche a delle agevolazioni per coloro che sono titolari di un’impresa per cercare di rilanciare il mercato edilizio. Nei casi più gravi si è pensato di anticipare le risorse destinate alla casa integrazione attivando però anche percorsi di riqualificazione per i lavoratori licenziati o che sono precari.
I corsi di formazione sono un utile strumento che dovrebbe affiancare la flessibilità nel mondo del lavoro considerando che già da qualche tempo l’Italia ha deciso di adeguarsi alla già esistente mentalità europea in quest’ambito. Però mancano le risorse e spesso anche le iniziative che potrebbero far sì che una persona dopo esser stata licenziata, si possa di nuovo rimettere sul mercato lavorativo, magari anche in un settore diverso.

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Un’altra proposta è stata quella di abbassare il costo di luce gas e acqua per color che rientrano nelle fasce a basso reddito. Si chiede anche di ridurre le rate dei mutui a tasso variabile e le rette degli asili nido che incidono pesantemente sul budget familiare.