La Banca Centrale Europea annuncia nuovi tagli sui tassi dei mutui, ma sarà vero? La riduzione in realtà riguarda un quarto e serve per sanare la difficile situazione economica che oramai grava un po’ su tutte le nazioni europee.
Il quadro continua a peggiorare, anche se gli ottimisti prevedono che entro il 2010 dovrebbe arrivare la svolta, e la situazione ritroverà la sua normale stabilità. Stabilità e fiducia in realtà sono proprio i due fattori principali che stanno venendo meno in questo momento nel settore dei mutui.
I cittadini sono sfiduciati sfiancati dal continuo alternarsi di giorni negativi a pochissimi positivi. L’instabilità produce ansia e tensione anche per chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso.
Non può esserci un risultato concreto che non deluda il mercato e gli investitori perché ora ci ritroviamo in un periodo di grande difficoltà anche per gli stessi istituti di credito. Il mutuo però rimane ancora oggi l’unica speranza per cercare di avere almeno la sicurezza di un tetto.

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Le riforme messe in atto dal nostro Governo cercano di favorire il piano casa rendendo più facile l’investimento e l’ampliamento di costruzioni già esistenti. Un modo per cercare di incentivare anche all’acquisto con la tutela e la garanzia di un ente istituzionale.