Non si cambia. Intanto le tasse crescono in maniera esponenziale e le rate dei mutui si fanno più pesanti. Nonostante questo, non ci si riesce ad accordare per bene con Abi-governo per la rinegoziazione dei mutui. Molte persone si sono viste rinnovati i loro mutui con rate molto più basse ma molto più lunghe, a vita in pratica (si parla di 55 anni di rate).
Tutto questo per risparmiare si e no 170 euro al mese, ma l’aggiunta di 30 anni è dannosa per i clienti. La rinegoziazione Abi-governo prevede, non la riduzione della tassazione, ma la creazione di un conto dove trasferire la differenza tra la rata che si deve alla banca e quella prevista dalla rinegoziazione. Questo la causa che fa aumentare notevolmente gli anni di debiti.
Adiconsum, nella persona di Giovanni Mannocci, mette in guardia le famiglie che hanno un mutuo dall’accettare la rinegoziazione delle loro rate, o quantomeno valutarne tutti gli aspetti relativi alla situazione famigliare. Adiconsum consiglia di effettuare una surroga, nel caso non si riuscisse a pagare le rate, in questo modo si trasferisce il debito in un’altra banca che magari offre tassi migliori.

![]()
![]()
![]()
Unico difetto, qualche banca mette una penale nel contratto in caso di surroga, anche se non è legale questo trattamento. La surroga è l’unico modo per ottenere un vantaggio reale.
Fino ad ora le rinegoziazioni nelle banche sono state molto rare, segno che le famiglie si rendono conto del vantaggio molto relativo di questo sistema.