I tassi Euribor continuano a scendere e hanno fatto registrare un nuovo minimo storico. La notizia senz’altro rallegra le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile e che l’importo della rata è legata a quest’indice. Si tratta di una situazione anomala che sicuramente proseguirà anche nei prossimi giorni, e che condizionerà ancora i tassi bancari.
Quest’anno, rispetto al 2008, abbiamo potuto registrare dei cali drastici dovuti alla generale crisi economica e al grande momento di difficoltà che le banche si trovano ad affrontare, questo periodo certo non deve essere sostenitore per quanti hanno scelto un mutuo a tasso fisso a cambiare in tasso variabile.
L’economia fa segnalare dei momenti intermedi quindi non si può certo affermare che il tutto possa proseguire così anche nei mesi futuri. La scelta del mutuo a tasso fisso o variabile o l’eventuale cambiamento deve essere supportato innanzitutto da una convinzione personale e dalla consapevolezza di cosa rappresenta il cambiamento.

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La discesa dell’Euribor per chi ha già sottoscritto un mutuo a tasso variabile è sicuramente un momento di ripresa perché negli ultimi tempi hanno visto “lievitare”la loro rata quindi ciò li conduce in un apparente situazione di equilibrio.