Nelle ultime settimane coloro che hanno stipulato un mutuo con tasso variabile si stanno accorgendo di uno strano fenomeno: i tassi della Banca Centrale scendono mentre le rate restano invariate. In realtà una spiegazione c’è infatti dipende dall’Euribor, ovvero il tasso definito da ben 46 banche europee.
Negli ultimi periodi questo tasso è cresciuto, ciò varia in base alla facilità con cui le banche prestano il denaro. Purtroppo a causa di una crisi generale sempre più famiglie si sono rivolte agli istituti di credito per avere della disponibilità. L’importo comunque della rata del mutuo viene calcolato sempre sul tasso del mese precedente.

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Purtroppo ance il decreto anticrisi varato dal Governo si sta rilevando insufficiente a sostenere e alleviare il gravoso carico del mutuo. L’unica cosa che tutti si aspettavano erano tassi d’interesse più bassi e una rata alleggerita. Ma questo non è accaduto. L’unica raccomandazione se si sta vagliando l’ipotesi di acquistare casa è di valutare con attenzione anche tutte le spese che gravitano intorno al mutuo e non considerare solo gli interessi.
È anche lecito che una banca che concede un mutuo deve avere un proprio tornaconto e quindi dovrebbero essere la è autorità ad imporre un limite. ‘unica possibilità se il mutuo è diventato insostenibile è quella di trasferirlo presso un’altra banca che propone tassi più vantaggiosi. In questo modo non si dovrà sostenere nessuna spesa e la rata mensile sarà notevolmente ridotta.