I tassi sono scesi ai minimi storici quasi da toccare la soglia ma in un anno gli spread sono arrivati al 55%. Un ottimo vantaggio per coloro che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile, ma sicuramente una spiacevole sorpresa per gli istituti di credito.
Sono stati propri i rincari dello spread che hanno fatto abbassare l’Euribor. È difficile fare una previsione anche perché la situazione in cui si trova ora l’economia italiana non è certo positiva quindi il tutto dovrà successivamente regolarsi.
Le banche sicuramente per avere un minimo di guadagno dovranno aspettare che i tassi salgono. Ovviamente la situazione è molto difficile ma le previsioni fanno sperare in un risanamento entro il 2010.

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Mentre coloro che hanno acceso un mutuo sperano che la situazione duri ancora molto, per cercare di recuperare le rate dai costi eccessivi le banche hanno il pensiero opposto. Tutti in realtà si domandano cosa succederà?
Difficile sapere cosa potrà succedere in molti sperano che si crei un nuovo equilibrio che porti benessere alla popolazione e che stabilisca i tassi dei mutui entro un margine più accettabile. Gli economisti non possono che sperare che i tanti fattori concorrano tutti nella stessa direzione positiva.
Un Commento
io sono dell’idea che le banche non si disperano.
Sicuramente non “fanno soldi” con gli interessi dei mutui, ma rompono le scatole alle persone per le scadenze di tutte le pratiche aperte con loro!!
Spero vivamente che chiudano per fallimento!!! Ma soprattutto che le banche online si sveglino e comincino a farsi pubblicità con offerte vere e poche spese di gestione.
Dopo i politici e l’esercito italiano, chi vive alle spalle dei cittadini sono loro!!!