Un mutuo molto particolare è il prestito vitalizio ipotecario che fino al 2006 non poteva esser praticato in Italia, con la legge del 2 dicembre2005 è stato aperto a quei soggetti che hanno più di 65 anni di età.
Attraverso questa formula colui che è proprietario di una casa può disporre che sia ipotecata per avere un prestito in proporzione al valore ipotecario dell’immobile e secondo anche l’età di chi lo richiede.
In questo modo si dispone di denaro senza i pensiero di rimborsare il capitale o versare delle rate. Quando il bene sarà dato in eredità saranno essi ad acquisire sia l’immobile sia i debiti, e allora la banca chiederà il rimborso totale del prestito domandato.
Qualora non si hanno a disposizione i soldi richiesti potrà essere acceso un mutuo tradizionale altrimenti dovrà essere messo in vendita l’immobile e il ricavato permetterà di far fronte al prestito richiesto.
Coloro che hanno fino a 75 anni possono richiedere un importo pari al 20% della casa ad 80 anni il 40% a 90 anni il 50%.

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La banca percepisce gli interessi praticando l’anatocismo, ecco perché si tratta i un finanziamento molto particolare. È la stessa legge ad autorizzare la capitalizzazione annuale.
Si tratta di una soluzione che offre numerosi vantaggi alle persone anziane ma crea molti problemi agli eredi.