Sempre più spesso sentiamo parlare di tassi in discesa, perché allora la rata del mutuo è aumentata rispetto alla precedente versata? La ragione di una simile anomalia risiede nel meccanismo d’indicizzazione che sta alla base del calcolo e soprattutto nella modalità di rilevazione dell’Euribor.
Molte famiglie stanno pagando rate molto più alte rispetto all’anno precedente, sotto quest’aspetto ogni banca adotta le proprie regole che sono chiaramente esplicitate sul contratto, ci sono chi utilizza il tasso dell’ultimo mese precedente al pagamento della rata e chi sceglie altre date e chi invece prende una media di valori. In un piano di ammortamento pluridecennale è possibile che simili disparità tendano ad annullarsi, ciò non toglie che sul momento le differenze possano essere anche di una certa rilevanza.
Stabilire quale sia per il mutuatario, il meccanismo più conveniente è impossibile, ogni metodo ha i suoi pro e i suoi contro. Chi oggi lamenta un aggiustamento eccessivamente lento delle rate del mutuo a calare dei tassi ha sofferto in misura minore la fase di rialzi che è appena trascorsa. Per tutti i risparmiatori vale però una regola: prima di protestare è sempre opportuno leggere il contratto a suo tempo firmato con la banca.

![]()
![]()
![]()