Il protocollo Abi sui mutui non viene firmato da Adusbef, che invece di alleggerire ed aiutare le famiglie che ancora sono in crisi continua, a potere avanti la ricapitalizzazione degli interessi.
Abi aveva ritenuto opportuno rinviare il pagamento fino a 12 rati per creare un meccanismo che potesse permette alle famiglie di sentirsi alleggerite. I mutui continuano a restare oggi l’unica soluzione possibile per le famiglie che devono affrontare degli investimenti dalle proporzioni considerevoli.
I grandi colossi bancari devono adottare una politica attraverso la quale il consumatore possa sentirsi rassicurato e protetto anche in periodi di crisi, come quello che si sta vivendo negli ultimi due anni.
La banca, dal canto suo, cerca la migliore convenienza lasciando invariati i tassi d’interesse. Le scadenze delle rate dei mutui sono diventate un vero tormento per le famiglie in difficoltà, poiché alla prima spesa imprevista non sanno come far fronte e a chi rivolgersi. L’indebitamento accade anche a causa della difficoltà di risparmiare, non si riesce ad avere una somma da usare in periodi di emergenza perché l’aumento dei prezzi è costante, specie sui generi alimentari di prima necessità.

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Per queste ragioni, il cliente che ha aperto un mutuo, spesso si rivolge alla banca per chiedere un periodo di ‘respiro’ durante il quale possa far tornare a quadrare il bilancio. La sospensione della rata del mutuo è solo un modo per poter affrontare le spese impreviste senza dover ricorrere ad altri prestiti, che il mese successivo, andrebbero ad appesantire ulteriormente la già grave situazione economica.