Da alcune fonti appena pubblicate, pare che il mondo dei prestiti bancari ha subito una decelerazione in materia.
A rilevarlo è stato La banca d’Italia che nel bollettino economico dichiara che da novembre, il tasso di crescita del credito bancario è stato dell’1,0 % nell’intero periodo di 12 mesi.
Le contrazioni sono state monitorate sui tre mesi, e riflettono soprattutto quelle relative ai prestiti delle società non finanziarie, mentre, a differenze di quest’ultime l’espansione congiunturale dei finanziamenti erogati ai nuclei familiari rimane sostanzialmente positiva.
Altro dato emerso dal bollettino, attiene al persistente perdurare di differenze riscontrabili tra le varie classi dimensionali degli istituti di credito, inoltre persiste, anche la flessione dei crediti erogati dai principali gruppi bancari italiani costituente la metà del credito complessivo nazionale, pari al -3,5%sui dodici mesi, subiscono una continua espansione, invece, i finanziamenti concessi ad intermediari esterni che resta fissa al 3,0%.

![]()
![]()
![]()
Ricordiamo invece che per quanto riguarda la flessione dei prestiti alle imprese continua a mantenersi in linea soprattutto per quanto attiene alla domanda, data la diminuzione del fabbisogno monetario richiesto dalle imprese.
In ultima istanza, si è potuto rilevare anche una diminuzione, rispetto al picco riscontrato nel 2008, del saldo tra le banche che hanno subito un irrigidimento adottato nell’ assegnazione di prestiti alle imprese e quelle che invece in maniera inversamente proporzionale ne hanno allentato la linea.