Dal 1 febbraio gli italiani che si trovano in difficoltà con il pagamento della rata del mutuo, potranno presentare domanda presso la propria banca per richiederne la sospensione fino a 12 mesi. Si avrà tempo per la presentazione della richiesta fino al 31 gennaio 2011, l’accordo è stato preso dall’Abi e le associazioni dei consumatori.
Quest’iniziativa serve a dare un respiro di sollievo a quanti non riescono a far fronte al pagamento del mutuo, in un anno avranno modo di riprendersi e magari anche gestire diversamente il loro budget. La sospensione dei pagamenti avrà effetto dopo 45 giorni dalla presentazione della domanda, quindi per chi ha una certa urgenza, meglio affrettarsi, per abbreviare i tempi.
Ancora non si conoscono le modalità precise di applicazione e l’Abi sta iniziando ad inviare i moduli di adesione alle banche fornendo anche le opportune informazioni. Gli interessi dovuti all’istituto erogante, durante il periodo di sospensione, dovranno essere comunque versati con la prima rata che scatterà successiva al periodo di sospensione.

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Quest’iniziativa sottolinea come le famiglie italiane ancora vivano la difficile condizione economica in relazione al pagamento dei mutui, che spesso diventano un fardello insopportabile e non riescono a far fronte ad altre spese, spesso anche necessarie. Si tratta di una condizione in cui versano la maggior parte delle famiglie è come se si stesse creando una nuova fascia di poveri. Nonostante queste iniziative sembra difficile auspicare un effettiva e concreta ripresa economica, in qualsiasi settore.