Oggi in Italia sono tante le persone che decidano di scegliere il mutuo a tasso variabile, inizialmente le condizioni riescono ad essere anche più vantaggiose rispetto al mutuo a tasso fisso ma bisogna sempre tener presente che trattandosi di un tasso variabile, lo scivolamento del mercato farà variare l’importo della rata.
Il tasso di interesse far riferimento all’EURIBOR, che stabilisce ogni tre o sei mesi.
La variabilità della rata può essere per alcuni un buon vantaggio mentre per altri può rappresentare un problema, proprio per questo motivo il mutuo a tasso variabile dev’essere perfettamente messo in corrispondenza di quello con tasso fisso ed evidenziando pregi e difetti si potrà effettuare la scelta non solo migliore ma anche quella che meglio corrisponde alle proprie necessità.
Il tasso variabile nel momento in cui si registra uno scivolamento del mercato con dei tassi piuttosto bassi, è possibile ottenere buoni risultati con un importo di rata notevolmente inferiore ma nel caso in cui il tasso dovesse risalire l’importo della rata aumenta.

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Si tratta cioè di un tasso non stabile quindi il cliente deve sempre aspettarsi questo possibile oscillamento, che tanto può essere positivo tanto può essere negativo.
Bisogna dunque essere preparati, per questa ragione prima di decidere di sottoscrivere un mutuo è indispensabile conoscere i vari prodotti e le loro differenze, altrimenti si rischia poi di trovarsi in soddisfatti del prodotto scelto. La scelta della tipologia del mutuo deve essere affrontata con calma per poter personalmente verificare la convenienza, senza lasciarsi influenzare da giudizi esterni.